Seleziona una pagina

Inutile dire che il posto fisso è tutto quello che un genitore può desiderare per suo figlio.

Soprattutto in questo 2017.

Il motivo è molto semplice.

È ormai risaputo che stiamo vivendo un periodo di vera incertezza.

Su ogni fronte tra l’altro.

Le relazioni sono instabili.

I valori di una volta sono andati persi.

La parola ormai non ha più la stessa importanza di quando i nostri nonni erano piccoli.

L’onore non esiste.

Dannazione che mondo bizzarro.

Eppure è così.

Viviamo questa realtà ogni giorno.

E non perché lo dico io sia vero.

Ti basta andare su facebook e vedere cosa succede nel mondo.

Ormai i telegiornali sono diventati obsoleti.

La TV è quasi inutile.

Su ogni smartphone di ultima generazione è possibile vedere qualsiasi cosa.

Ti basta una connessione internet e ti affacci sul mondo da uno schermo a cristalli liquidi.

Che differenza!

Se un tempo per vedere il mondo dovevi prendere un treno…

Oggi ti basta andare su Google Maps e puoi vedere qualunque cosa.

Pazzesco.

Ma perché oggi ti sto parlando di queste cose?

Sono preoccupato.

Davvero.

Per la prima volta in vita mia sono preoccupato.

Ma non tanto della crisi, del governo, dell’immigrazione o di una possibile 3° guerra mondiale.

Questi sono tutti argomenti sui quali non ho il minimo controllo e non posso farci nulla.

La cosa che invece mi preoccupa è invece come sta cambiando il mondo del lavoro e soprattutto quello che pensano le nuove generazioni.

Ma papà, non ho trovato un lavoro che mi piace!

 

Questa è una frase di un noto tormentone di questa estate di Rovazzi e Moranadi.

Sicuramente l’avrai sentita almeno 10 volte.

Ne sono certo.

Il testo di questa canzone, e soprattutto la frase che ho appena citato, rispecchia la gioventù odierna.

Magari non tutti la pensano così ma su 10 ragazzi, almeno 8 non hanno voglia di andare a lavorare.

O meglio…

Non amano i lavori di una volta.

Ed è qui che voglio soffermare la tua attenzione.

Se tu provi a chiedere a tuo nipote cosa piacerebbe fare da grande, sono certo che ti risponderà questo:

“Voglio fare soldi sfruttando il web.”

Sul serio!

Conosco diversi ragazzetti che su You Tube vengono pagati per fare milioni di visualizzazioni attraverso dei video quasi idioti.

L’esempio più eclatante è quello di Favij.

Ti basta cercarlo su You tube per vedere quanti fan ha sul suo canale e soprattutto l’interazione che ha sotto ogni suo video.

E il bello è che più parli di cose idiote e sceme, più la gente ti segue.

Sembra assurdo ma è così.

E penso che questo sia dovuto come una sorta di fuga dalla realtà. In fondo ognuno di noi è sommerso ogni giorno da problemi di ogni tipo, soprattutto a livello economico e piuttosto che trovare una soluzione concreta a questa situazione ci si rifugia in questi bunker.

È come se fossero un’altra dimensione in cui tutto funziona alla perfezione e i problemi non esistono.

Al suo interno trovi un mondo di persone simili che come te hanno un’unica cosa in comune.

Divertirsi.

E se ci pensi è come se fosse un programma televisivo.

C’è una persona che intrattiene e tante altre che seguono.

Sono cambiati gli strumenti ma in fondo la realtà è sempre quella.

Sembra alterata, veloce e mutoide ma non è così.

Davvero.

Ce lo fanno credere ma se osservi le cose dalla prospettiva che ti ho appena indicato ti rendi conto che in fondo è così.

Sono cambiati gli strumenti ma le situazioni sono rimaste sempre le stesse.

Ci sono poche persone che guadagnano tanto sfruttando le nuove tecnologie, ed invece altrettante che rimangono passive senza rendersi conto della grande opportunità che hanno tra le mani.

Davvero!

E tu che sei qui credo che hai capito di cosa sto parlando.

Il WEB sta cambiando le regole del gioco ma c’è qualcuno che se la sta passando divinamente
(e tu potresti essere il prossimo)

 

Sono cambiati gli strumenti ma la realtà è rimasta sempre quella.

È solo alterata da quegli occhiali che fanno vedere le cose in 3D come se fossero vere.

Ed è esattamente questo quello che sta succedendo.

La colpa non è di nessuno.

Siamo delle semplici pedine dentro una grandissima scacchiera.

Pensiamo di essere comandati dal lavoro che abbiamo, dalla vita che viviamo, dal contesto sociale in cui siamo…

Tutto vero (in parte) perché in realtà nessuno ci comanda davvero.

Ci hanno fatto credere a questo sin da piccoli.

Pensaci.

“Tieni stretti i tuoi soldi perché fanno presto a scapparti dalle mani!”

“Questo mondo è un mondo che va al contrario!”

“Tutti vorranno fregarti quindi cerca di stare sempre sveglio e all’erta!”

“Spendere i soldi è un attimo quindi risparmia sempre!”

E tante altre cose del genere…

Per carità, sono tutte argomentazioni realistiche che trovano anche corretti fondamenti ma… se ci pensi, sotto sotto si nasconde una grande paura.

Quella del perdere tutto.

Se anche tu come me sei vissuto in un ambiente in cui ti hanno installato in testa questo file, sicuramente ora hai delle credenze ben precise a riguardo.

È normale.

È qualcosa di fisiologico.

Se per lungo tempo continui a credere ad una determinata cosa ed hai pure delle prove che attestano quello che pensi… Beh allora nella tua mente s’insedia questo concetto e non se ne va più.

A meno che non sia tu a cambiarlo con uno più nuovo.

Più aggiornato.

Questo non significa che ti hanno raccontato solamente delle stupidaggini.

Nulla di tutto questo.

Semmai ti è successo, l’hai ricevuto sotto forma di protezione.

Quello era il tuo testimone.

E l’hai preso (forse) a braccia aperte.

La cosa che invece devi iniziare a fare è di mettere in discussione tutta la tua vita.

TUTTA.

Inizia a dubitare di tutto quello che sai. Sia per quanto riguarda il lavoro, sia per quanto riguarda la vita in sé.

Metti in discussione tutto e fatti questa semplice domanda:

Ma è davvero così come me l’hanno insegnato?

 

Non so se ti sei mai fatto questa domanda ma posso assicurarti che nel momento esatto che te la fai, qualcosa inizia a muoversi dentro di te.

Ma davvero non esiste un modo migliore per vivere la vita che ho sempre sognato?

Davvero è così difficile creare delle relazioni con l’altro sesso?

La crisi economica esiste oppure è solamente una messa in scena?

Attento però.

Non prendermi come uno svitato che sta cercando di fare il lavaggio dei cervelli.

Nulla di tutto questo.

Il mio unico intento è quello di far ragionare le persone con la loro mente.

Se oggi tu sei qui, non è detto che rimarrai in questa precisa condizione per sempre.

Là fuori ci sono davvero tanti strumenti che permettono di cambiare la propria situazione.

Basta volerlo.

Trovarli è un altro discorso ma se già c’è l’intenzione, allora siamo a buon punto.

Quindi…

Come mai le nuove generazioni sono alla ricerca del guadagno “alternativo” e non seguono le orme dei genitori?

I motivi possono essere davvero tanti ma penso che ce ne sia uno in particolare.

Inutile negarlo ma siamo di fronte ad una società 3.0

Tutto è cambiato.

Tutto è diverso.

You tube, Facebook, le monete elettroniche, le affiliazioni…

Oggi come oggi ci sono delle possibilità lavorative che anni fa manco esistevano.

Tutto si è evoluto e sta andando alla velocità della luce.

Che c’è un cambiamento nell’aria è più che palese.

Che ci siano persone che guadagnano con la realizzazione di un’applicazione messa sul play store è ormai l’ordine del giorno e ragazzini che stanno rinchiusi nella loro cameretta per quasi tutto il tempo, sono più ricchi di un lavoratore medio che si fa il culo per ore ed ore tutti i giorni dentro ad una fabbrica che odia.

“Il mondo va a rovescio!”

“Sti pivelli da quattro soldi!”

Queste sono le classiche reazioni che le persone hanno di fronte a ragazzini che se la passano meglio di chiunque altro.

Invece di chiedersi come hanno fatto ad ottenere questi risultati si prova invidia e si punta il dito contro.

In fondo questa evidenza ferisce l’orgoglio.

Fa male.

Ma ai soldi non interessa che tu sia contrariato o meno.

Loro vanno dove c’è mercato.

È semplice.

Ci sono nicchie di mercato (come quella del gaming su smartphone) che hanno una grande richiesta di domanda e anche una buona offerta ma spesso le applicazioni che si trovano non sono sempre soddisfacenti.

Così se c’è qualche programmatore in erba che sa il fatto suo, può davvero sbaragliare la concorrenza a suon di plin sul suo conto corrente e starsene beato in piscina a cazzeggiare e vedere intanto entrare nuovi soldi senza fare nulla.

Ma è vero che si possono fare piccole fortune senza muovere un solo dito?

 

Purtroppo no.

I soldi non piovono dal cielo come se nulla fosse.

Per farli affluire come un fiume in piena, dev’esserci stato almeno un minimo di lavoro a monte. Lavoro specifico ad alto rendimento.

Sì perché non tutti i lavori sono profittevoli.

Se tu sei abile a fare una piccola cosa che è talmente richiesta dal mercato perché sono davvero in pochi coloro che la sanno fare bene… posso assicurarti che se ti pubblicizzi e quindi ti fai conoscere, riceverai davvero così tanti schei mai visti in vita tua.

È così.

Ed ora più che mai è evidente questa dinamica.

I classici lavori di una volta non sono ormai più redditizi.

Ci saranno i robot e l’automazione che li faranno al posto delle braccia umane. E tu vuoi davvero essere assunto in un’azienda che poi ti rimpiazzerà con un ammasso di ferraglia?

Sii più furbo e cogli l’occasione di mettere a reddito qualche tua competenza che è davvero richiesta dal mercato e trasformati TU in un magnete che attira dindi quando lo desidera.

Sì perché se tu diventi abile in quello che sai fare, poi sceglierai pure tu quanto farti pagare e non dovrai mai più sottostare alle regole altrui.

Capisco che questi concetti possano sembrare apparentemente complessi e difficili da digerire ma non temere.

Ho preparato per te un rapido ebook nel quale ti svelo nel dettaglio come puoi crearti piccole fortune grazie ad una tua competenza o passione sfruttando a bomba il WEB.

Questo non vuol dire che scaricando da qui l’ebook farai apparire magicamente diluvi di monetine sul tuo tetto.

Niente di tutto questo.

Prima bisogna conoscere le trappole a cui si può andare in contro sfruttando il web, perché è davvero un attimo sabotare apparenti successi con un click.

Io prima di te ci sono passato e non voglio assolutamente che tu commetta i miei stessi errori.

Sei stanco di vedere ragazzini nemmeno maggiorenni star meglio di te che sei adulto e con una famiglia sulle spalle?

Allora clicca qui e scarica adesso il rapido ebook in cui ti svelo come puoi creare una seconda entrata di reddito grazie ad una tua competenza, passione, svago od hobby senza rischiare di perdere nemmeno un solo euro.

Questa è la mia speciale promessa. E non dovrai nemmeno mettere mano ad un solo euro per accedere a questo ebook.

È completamente gratuito.

Il motivo?

So cosa vuol dire non riuscire ad arrivare a fine mese e non mi va di renderti la vita più difficile.

Voglio semplificartela e questo ebook fa al caso tuo.

Scaricalo e fammi sapere cosa ne pensi.

 

Dacci dentro!

Mik Cosentino

 

P.S. Forse pensi che questa sia la classica promessa di facili guadagni peggio del MLM. Beh caro amico… Anche io pensavo così quando mi trovavo nella tua stessa situazione e se 3 anni fa non avessi deciso che era ora di dare una svolta alla mia vita, sicuramente tu ora non saresti qui.

Ho fatto tutta la fatica per te e non ti chiedo un solo euro per avere questo rapido ebook.

Scaricalo cliccando qui e poi fammi sapere cosa ne pensi.

Ci tengo alla tua opinione.

Per me è molto importante.

Condividi con i tuoi amici !

Facebook