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Mi devo ancora riprendere.

Ero su facebook mentre guardavo le news feed quando i miei occhi leggono:

“Le passioni non esistono”.

Si trattava di un post scritto da qualche amico di altri amici che ho su facebook e… non riuscivo a capacitarmi di questa assurdità.

Pazzesco.

Le passioni non esistono.

Se fosse vera quest’affermazione, allora credo che non esisterebbe nemmeno l’amore.

Pensaci.

Quando ami una persona avverti dentro te anche un’attrazione fisica verso di lei.

La vuoi tua.

In ogni senso.

E per me quella è passione.

Quella scarica adrenalinica che ti scorre nelle vene come se fosse un fulmine da 30 mila volt.

Non puoi rimanere apatico.

Lo senti quando ti scorre dentro.

Ma questa cosa non succede solamente in amore.

Accade anche nel mondo del lavoro.

Riflettici.

Hai mai visto uno scultore fare un’opera d’arte senza emozionarsi un solo istante?

 

Avanti è impossibile.

Probabilmente lo vedi tutto serio e concentrato mentre è alle prese con la realizzazione ma nel momento in cui la sua opera è finita, si vede quanto è contento ed entusiasta di ciò che ha realizzato.

È evidente.

Può essere anche davvero abile a nasconderlo ma si nota.

Ed è esattamente la stessa cosa che dovrebbe succedere anche a te mentre lavori.

Io penso che il lavoro dev’essere un piacere e non un semplice passare il tempo.

Dannazione la vita è una sola e non si può sprecare in modo passivo.

Magari pensi che per me è facile parlare in questa maniera ma posso assicurarti che sin da piccolo ho cercato di fare sempre quello che mi piaceva.

Devo dire che i miei genitori mi hanno sempre appoggiato in questo.

Mi hanno permesso di fare la cosa che più mi ha appassionato.

NUOTARE.

Per me il nuoto non era un semplice passatempo.

Era una cosa che mi faceva sentire vivo.

Anche nei momenti peggiori.

Sapevo che prima o poi avrei dovuto affrontare delle difficoltà ma non le ho mai viste come un ostacolo al mio successo.

Io già mi sentivo una persona di successo.

Perché?

Facevo quello che amavo.

Ma là fuori (e forse anche nella tua vita) vedo sguardi spenti.

Anime dannate che vagano ogni giorno senza una meta.

Fanno semplicemente tutto ciò che gli permette di portare a casa la pagnotta.

Nulla di più e nulla di meno.

Non ci sono più quei sguardi accesi, vivi e assetati di vittoria

 

Sembra che tutto sia segnato.

Come delle vacche da macello con un timbro nell’orecchio.

Puoi essere vivo quanto vuoi ma tanto prima o poi succede.

Il destino è quello.

(toccati le palle o fai le corna se sei superstizioso)

Il punto è che prima o poi anche noi moriamo.

È la nostra natura.

Siamo fatti così e va benissimo.

Tuttavia nel percorso che va dalla nascita alla morte nessuno ci obbliga a vivere la vita in una maniera piuttosto che in un’altra.

Dico bene?

In parte.

Può capitare che verso l’adolescenza ci si rende conto che i nonni, gli zii oppure gli stessi genitori, durante la loro vita abbiano fatto delle scelte sbagliate e adesso si ritrovino con un mare di debiti, debiti che poi passano direttamente a te.

Quindi ti ritrovi in una situazione che non hai nemmeno voluto ma che devi per forza subire.

O meglio che devi risolvere.

Solamente che non ti viene insegnato un modo o una via.

Non lo sai.

Perché se lo sapesse chi ha provocato il danno, non ti accollerebbe il debito o la situazione spiacevole.

Quindi che si fa?

Che vita di merda

 

Questa è una soluzione.

È un modo di vedere le cose.

Per mia fortuna la mia famiglia non mi ha mai messo in una situazione del genere (anche se poi mi ci sono ficcato da solo).

Ebbene è così.

Quando sei adolescente non pensi alle conseguenze delle tue azioni. Tu agisci e basta senza pensare.

Tanto hai le spalle coperte dai genitori.

Sembra un luogo comune di dire ma in realtà rappresenta una vera e propria trappola.

Fino a quando non sei da solo in stazione senza più un soldo per tornare a casa e non sai come fare.

È in quei momenti di forte delusione, di angoscia di frustrazione che capisci quanto era importante evitare di commettere errori.

Evitare di non avere rimpianti.

A volte è sufficiente una piccola dose di coraggio per cambiare la propria vita.

Basta un sogno.

Un obiettivo.

Ed un NO.

Un NO a tutto quello che non vuoi ed un Sì a te stesso. Alla vita che vuoi vivere davvero.

Pensa a cosa succede se per qualche motivo ti ammali o l’azienda per la quale collabori dovesse chiudere.

Hai qualche altra entrata oltre a quella?

O non ne hai affatto?

Sei certo che poi troverai una valida soluzione?

Lo so, è difficile dare una risposta a queste domande.

Non ci hai mai pensato.

Non ci si pensa.

Si crede che tutto andrà sempre bene, sempre liscio.

Ma la vita non è così.

Proprio quando meno te l’aspetti ti piazza in faccia un gancio che ti stordisce. E lì, mentre sei sdraiato a terra come se fossi un cadavere in una scena del crimine, non capisci cosa fare.

Non sai cosa fare.

Ora dimmi…

Vuoi davvero andare avanti così?

 

Sincero.

Non esserlo verso di me, bensì nei confronti delle persone che ami e che soprattutto ti amano.

La tua vita vale davvero questo rischio?

Non pensi che sia tu che la tua famiglia meritate molto di più?

Credo proprio di sì.

Per questo se qui.

Perché anche tu hai il diritto di vivere.

Devi vivere la vita che hai sempre sognato.

Non è impossibile.

Non è il sogno proibito di pochi.

Oggi con l’avvento d’internet qualsiasi cosa è alla portata di tutti.

Anche di quelle persone che magari non hanno avuto la possibilità di avere una specifica istruzione.

Oggi è sufficiente uno smartphone ed una connessione internet per aumentare da subito le proprie competenze anche se si è analfabeti.

L’ignoranza è solamente una scusa.

Oggi come non mai.

Il tuo cuore e soprattutto la tua persona deve ritornare a combattere. A vivere per quelli che sono i tuoi sogni.

Le tue ambizioni.

Devi avere una sicurezza per il futuro. Soprattutto se hai in mente di costruirti una famiglia o un’avvenire radioso.

È davvero facile farlo.

Ti basta la tua passione.

Qualsiasi essa sia.

Sono certo che ne hai almeno una.

Sicuramente.

Non puoi dirmi che non è così, avanti.

Hai qualche hobby, passatempo o cose affini, non è così?

Ottimo.

Prendi quella cosa che in assenza di lavoro faresti dalla sera alla mattina, saltando i digiuni e pure le ore di sonno.

Prendi un pezzo di carta e scrivilo.

L’hai fatto?

Ecco…

Hai davanti ai tuoi occhi la tua passione.

Ora…

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Hai una mappa da seguire pronta all’uso che ti rivela l’esatta sequenza di step che devi fare per evitare d’incappare in errori, guai o dubbi di sorta che possono sabotare l’unica valida alternativa per iniziare a vivere la vita che hai sempre sognato grazie a ciò che ti piace fare davvero senza costruzioni e forzature.

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Mik Cosentino

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